di Donatella Colangelo (chiesa battista di Casorate Primo)
Tutto ebbe inizio nel gennaio dello scorso anno, quando la pastora Betania della chiesa di Rapallo invitò Cheyne Marlin, responsabile per Milano di King’s Kids (associazione che si colloca sotto l’ombrello di Gioventù in Missione) a un seminario di Agape Puppets International – Ministero Mondiale per l’evangelizzazione dei bambini; anche quest’ultima organizzazione rientra nel gruppo King’s Kids. Cheyne e un piccolo gruppo della chiesa di Casorate sono rimasti molto colpiti dalla riscoperta di questo strumento per raccontare ai bambini le molte storie della Bibbia.
I Puppets sono simpatici, allegri e divertenti: grazie all’ausilio di disegni, animazioni, musica e persino balletti, le storie narrate diventano vive e coinvolgenti.
Nell’ottobre 2025, la chiesa di Casorate ha ospitato il seminario; in questa occasione, il gruppo missionario americano ha insegnato ai ragazzi (e non solo) l’uso dei Puppets e di altro materiale evangelistico, come le bolle di sapone e la borsa magica con i foulard, insieme a molti altri strumenti coinvolgenti e sorprendenti per i più piccoli.
La missione ha voluto donare tutto il materiale necessario per poter portare avanti il progetto sul territorio. Fedeli allo scopo e forti di questa formazione, sono stati organizzati due eventi: il primo a Casorate, dove è stata invitata la cittadinanza locale, e l’altro in piazza a Corsico, in collaborazione con la chiesa ADI locale. Sono stati momenti di grande edificazione per tutti. Durante le vacanze natalizie si sono tenuti altri due eventi evangelistici: il primo presso il teatro delle scuole medie di Casorate e l’altro nel Teatro Comunale di Senna Lodigiana. In entrambe le occasioni sono stati coinvolti i ragazzi del gruppo giovani della chiesa di Casorate, che hanno arricchito gli spettacoli con dei bellissimi balletti.
In merito all’evento a Senna, vi è una bellissima testimonianza da raccontare: durante il balletto degli adolescenti, i bambini erano talmente partecipi da iniziare a ballare con spontaneità, pur non conoscendo i passi. Anche le loro madri, per la maggior parte mussulmane, si sono lasciate coinvolgere e, a un certo punto, tutti ballavano al ritmo della musica cristiana. L’atmosfera d’amore e familiarità era palpabile: il Vangelo è stato portato senza filtri, con semplicità, ed è stato accolto con grande gioia
